// Stai leggendo...

Politica

Cena con Renzi - Ippodromo le Mulina - Firenze

Con tanto di pulmino comunitario, siamo stati invitati alla cena di quartiere gentilmente offerta da Matteo Renzi, candidato sindaco a Firenze nelle prossime primarie del PD (e della sx coalizzata). Appena arrivato, ho sbattuto contro Matteo Renzi, ci siamo guardati, presentati, stretti la mano.

Tavoli di qua e tavoli di la

Tavoli di qua e tavoli di la

Inizia così la cena offerta a circa 500 persone all’ippodromo delle Mulina a Firenze. L’atmosfera è cordiale e gli avventori sembrano provenire quasi tutti dalla zona di Novoli/Puccini.  La logica del Renzi è semplice: offro l’aperitivo e li stendo un poco, poi la cena, poi il dolce e nel mentre passo tra i tavoli a fare “campagna elettorale”. Purtroppo non abbiamo avuto l’onore di averlo a tavola. In compenso abbiam visto fiere di periferia di una certa età fermare con qualche greve battuta da mercato i camerieri con le portate (noi che non lo abbiamo fatto, in effetti, abbiam mangiato pochino..) e il classico spaccato della società fiorentina fatta di signori, signore, nonni, nonnette. I giovani c’erano ma nemmeno così tanto.. In effetti se ci pensate bene, pur volendo bene ai padri e alle generazioni passate, un nonno di 80 anni alza di tanto l’età media della sala. Ci vorrebbero 4 giovani per fare un nonno, e quindi, per rendere equilibrata la storia,  una sala composta da 400 ventenni e un centinaio di nonni, sarebbe stata una buona base di elettori (!!!). Scherzo, il calcolo è ovviamente differente, anche se non mi dispiacerebbe..  Chi per scroccare, chi per ascoltare e curiosare, alla cena, si sono presentate persone di vario tipo, un pò come ad una sagra, con tutti i pro e i contro dello stare insieme.

Apprezzo lo sforzo di Matteo Renzi e in un qualche modo sostengo il fatto che a differenza di altri, ha dalla sua parte la giovane età ed una esperienza in regione. Ma: come ci è arrivato lassù? Mi dicono che molti Forza Italioti voteranno per lui.. perchè? Ciò che dice è fondamentalmente giusto, ma su questo c’é una sovrapposizione anche con altri candidati.

Ricordiamoci poi che queste elezioni sono solo le Primarie del PD, ovvero la corsa per chi poi proverà a diventare sindaco contro gli altri partiti. La coalizione quindi dovrà scegliere. Che casino. Oltre che non aver diminuito in questo modo la quantità di liste politiche (anzi, alcuni come Cioni tra un pò ce ne rifilava un’altra) scommetto che la maggiorparte dei cittadini voterà con lo stomaco più che col cervello (non che molte altre volte sia abbia votato con quest’ultimo). In buona sostanza credo che più che sui programmi e sulle promesse da mantenere, questa votazione sarà maggiormente condizionata dall’immagine che ogni candidato sfrutterà per differenziarsi dall’altro. Renzi è il giovane, Cioni sa già di perdere (voteranno lui solo i frustati rompicoglioni), Lastri tutta la cooperazione più comunista, Pistelli sarà sostenuto dalla solita Firenze.

palloncini viola.. Scoppieranno?

palloncini viola.. Scoppieranno?

La destra, come al solito, non esiste. Certo che se volesse esistere potrebbe esistere. Ma e’ più forte di loro. Chi glielo fa fare di combattere una battaglia persa. Una specie di patriottismo all’incontrario li attanaglia: “per fare bene il nostro mestiere, tanto vale rimanere nell’ombra, tanto il nostro lo sbrighiamo comunque..”.

Invece secondo me a questa sinistra cattolica o meno, farebbe bene avere un po di destra da combattere, anche solo per non trovare futili motivazioni per spartirsi gli onori di false guerre intestine. Tanto il peggio che possa accadere per loro è che vinca una donna..

Commenti

Nessun Commento per “Cena con Renzi - Ippodromo le Mulina - Firenze”

Commenta!