Uno dei migliori film degli ultimi anni, a mio avviso superiore per regia, fotografia e sceneggiatura ai precedenti film Tarantiniani. Paroloni, ok.. in ogni caso elegante, diverso dagli altri film di Tarantino. Nessun revival forzato, nessuna citazione a tutti i costi, attori bravissimi, tutti (a parte il solito Brad che come caratterista non infinocchierebbe nemmeno un bambino) e una pellicola curatissima, nei tempi, nei suoni nel movimento della camera. Che dire, un film che vi farà scordare il nome del famigerato regista e i film addietro. Talmente equilibrato che dentro ci sta un po’ tutto, il look steam punk dei nuovi cartoni animati giapponesi, la retorica fascista americana e germanica, l’ironia dell’assurdo, l’imprevedibilità di un thriller, una Parigi accennata ma sempre presente nei colori e nelle scenografie. La vera differenza con gli altri (ultimi) film di Tarantino è la riscoperta dell’eleganza e dell’estetica propria del vecchio cinema, come se non bastasse più tendere allo splatter per citare i miti pop della nostra generazione, ma che ci si debba spingere più indietro.
Si potrebbe scrivere un manuale: “Come rendere Burt Lancaster un Vendicatore Tossico”, e si vedrebbero bellissimi cinema del centro di Parigi bruciare, mentre vengono spaccate le teste di nazisti a suon di mazzate, oppure smoking e doppi petti sanguinolenti, ferite aperte, sgozzature…
Al limite dell’assurdo ma mai trash, disegna un’umanità nemmeno troppo lontana dalla realtà. Maestro nel mischiare la “vera tensione” proveniente da vera immedesimazione nei personaggi, a epiche e sanguinolente battaglie armate, a scene di ironia o addirittura demenzialità. Questo rende davvero speciale il film.
In più si può dire che il film è ispirato da un poco celebre predecessore.. :D
Inoltre Aldo Ray è il vero nome di un attore che interpretò nel 1957 Man in War e che successivamente figurò anche in Shock’em Dead, film horror del 1990 dalla dubbia qualità realizzativa…
Il tutto sembra esser fatto con poche lire (oltre ai cachè holliwoodiani delle star), e la cosa rende il film ancora più surreale, mai pretenzioso, e per questo “credibile”. Le 2 ore e passa scorrono benissimo grazie ad un cast eccezionale. La mia scena preferita è quella della locanda, nonostante l’assenza del Colonnello Landa, vero joker della storia, ben disegnato, ed interpretato in modo eccezionale da Christoph Waltz.
Non potete perdervelo, un film per tutte le età e per tutti i gusti, questo si, come al solito, un film di Tarantino.
[...] l’articolo originale: Inglorious Basterds – Tarantino – 2009 Tags: Articolo, Avviso, Bastardi, Basterds, Dei, Fotografia, Gloria, Movimento, Nessuna, [...]